Fiorentina 2021/2022: amichevoli, calciomercato, analisi tattica e dichiarazioni

Dopo una stagione tormentatissima, la Fiorentina riparte dall’ambizione di puntare a grandissimi obiettivi: nella passata annata, segnata da un doppio cambio in panchina (Prandelli prima, Iachini poi) senza che abbia portato ai risultati sperati, la Viola si è nuovamente ritrovata a lottare per la salvezza.

Siamo ben lontani dai tempi di Pioli, quando a Firenze si ambiva concretamente ad un posto in Europa League. Con l’arrivo di Italiano in panchina e con un mercato in cui la Fiorentina sembra voler blindare i suoi gioielli, dalle parti di Firenze si torna a sperare in qualcosa di più: l’Europa sarà ancora solamente un miraggio?

Fiorentina 2021/2022: tutte le amichevoli

La viola ha in programma 4 match durante il periodo di ritiro in Trentino: la prima si è disputata il 20 luglio contro i tedeschi dell’Ostermünchen, gara vinta per 7 a 1 dalla compagine di Italiano, mentre la seconda ha avuto luogo il 25 luglio con la Polisportiva C4 di Foligno, asfaltata con un 11 a 0 che porta il nome di Vlahovic (7 reti per lui).

Successo anche contro il Levico Terme il 29 luglio con un perentorio 9 a 0, seguito da quello del 30 luglio con la Virtus Vecomp Verona per 4 a 0. Infine, si attende il primo match a Firenze della stagione che si disputerà il 7 agosto contro l’Espanyol.

Il calciomercato in entrata della Fiorentina

La Viola ha già messo a segno un paio di colpi in questo mercato estivo, con l’acquisto di Nicolas Gonzales dallo Stuttgart e di Igor, riscattato dallo SPAL. Ma ciò che serve di più a Italiano è un regista: nel mirino è finito l’uruguaiano Torreira, rientrato all’Arsenal dopo il prestito all’Atletico Madrid.

Se non si dovesse riuscire ad arrivare a questo obiettivo, come alternative si puntano l’interista Sensi e Skhiri del Colonia. Sicuramente non saranno gli unici acquisti, perchè sono molti i giocatori che hanno già lasciato Firenze.

Come vice Vlahovic c’è interesse per Simy, ma stuzzicano anche Messias e Zaccagni per l’esterno offensivo. Piacciono anche Maggiore, Carrascal e Zapacosta per il centrocampo, con Nastasic sogno proibito per puntellare la retroguardia.

Il calciomercato in uscita della Fiorentina

Infatti, se ne sono andati da svincolati Caceres, Ribery, Marozzi e Zekhnini, mentre lascia definitivamente il calcio giocato Borja Valero. Inoltre, Lafont è stato ceduto al Nantes, Ceccherini all’Hellas e Hancko militerà in Repubblica Ceca.

Ghidotti e Fruk sono stati mandati in prestito a fare gavetta altrove, Olivera è volato in Messico e Eysseric si è trasferito in Turchia. Hristov passa allo Spezia, mentre Lakti, Bigica e Illanes andranno a giocare in Serie C.

Infine, Diks se ne va al Copenhagen. Potrebbe non essere finita qui, perchè la Fiorentina si è mostrata aperta ad offerte per Milenkovic e per Pezzella, mentre Lirola è ormai ad un passo dal Marsiglia. In più, il Tottenham si è fatto avanti per Vlahovic, un’offerta da circa 60 milioni di euro che potrebbe sta facendo vacillare la Viola.

Fiorentina 2021/2022: l’analisi tattica

Mister Italiano è un grande affezionato del 4-3-3, modulo che ha sempre adottato in tutte le sue esperienza in panchina. Nella sua recente avventura allo Spezia, ha proposto un calcio aggressivo e diretto, fatto di pressing offensivo e volto al recupero del pallone in zona avanzata, mentre gli spazi venivano ritagliati attraverso delle rapide triangolazioni.

Il modulo non è mai stato rigido, ma si prestava ad interpretazioni diverse in base ai diversi avversari e ai giocatori a disposizione: questo tecnico sceglie, a volte, di affidarsi alla punta centrale, altre al falso nueve, altre ancora richiede che la manovra si sviluppi maggiormente sugli esterni.

La grande pecca delle squadre di Italiano è però la difesa, spesso impostata con il 4-1-4-1, ma non sempre convincente: basti pensare che lo Spezia ha chiuso la passata stagione con ben 72 reti al passivo.

Certo, dobbiamo considerare che la difesa della Viola è ben diversa a livello di spessore tecnico, ma senza dubbio l’offensività dell’impostazione di gioco porta a lasciare troppo spazio all’attacco avversario.

Le dichiarazioni pre-stagione della Fiorentina

Emozionatissimo di sedere sulla panchina della Fiorentina, Vincenzo Italiano si presenta ai tifosi con un gran desiderio di iniziare a lavorare per conquistare traguardi importanti: Difendere bene e attaccare benissimo: è quello che voglio dalla mia Fiorentina. Ogni anno si inizia per migliorare i risultati dell’anno precedente. L’obiettivo è quello di avere un’identità precisa, creando il più possibile. Se la pensi così otterrai grandi cose.”

Trapela grande sicurezza dalle parole pronunciate da Italiano dal ritiro della Viola, già soddisfatto della condizione raggiunta dai suoi ragazzi durante le prime amichevole: “Per noi essere alla Fiorentina è un’occasione e una responsabilità importante. Come noi lo devono sapere i giocatori. Daremo l’anima e la passione. Sono convinto che il lavoro paga, l’avere ambizione paga. Noi queste componenti le abbiamo”.

Parla anche Benassi dal ritiro precampionato e il centrocampista sembra più che intenzionato a rimanere alla Fiorentina e a riscattarsi dopo un’annata deludente. Svela anche il segreto del centrocampo della Viola: “La particolarità del nostro centrocampo è che siamo tutti giocatori con caratteristiche diverse. In base alle partite e agli avversari, possiamo essere tutti utili. Tra di noi c’è una competizione sana”.