Empoli 2021/2022: amichevoli, calciomercato, analisi tattica e dichiarazioni

Dopo la vittoria del campionato di Serie B, l’Empoli festeggia il ritorno in Serie A, un gioia spazzata via dalla notizia della rescissione del contratto a Dionisi: il tecnico non ha saputo dire di no al Sassuolo e non c’ha messo 5 minuti a decidere di abbandonare la nave.

Niente di grave: mister Andreazzoli, vecchia conoscenza degli Empolesi, si è mostrato subito pronto ad accettare l’incarico e a ripetere le imprese del passato (23 partite senza sconfitte nella sua prima stagione ad Empoli).

Dai primi segnali dati in questo pre-campionato, gli Azzurri stanno dimostrando quanto il gruppo possa essere un’arma vincente: la salvezza non sembra un traguardo così irraggiungibile.

Empoli 2021/2022: tutte le amichevoli

Inizia alla grande l’estate dell’Empoli, reduce da 3 vittorie consecutive nei primi impegni di questo pre-campionato, il modo migliore per arrivare pronti alla sfida con la Lazio nella prima giornata della stagione.

18/07 Castelfiorentino-Empoli: 12-0

28/07 Emploi-Pontedere: 3-0

31/07 Empoli-Montecatini: 9-0

2/08 Pistoiese -Empoli

4/08 Empoli-Carrarese

5/08 Pisa-Empoli

Il calciomercato in entrata dell’Empoli

Doppio colpo fra i pali per l’Empoli, dove sono arrivati il giovane Chiorra dal Grosseto e Vicario in prestito dal Cagliari. Rinforzi anche nelle altre zone del reparto arretrato con gli acquisti di Fiamozzi dal Lecce, di Stojanovic dalla Dinamo Zagabria, nonché con i prestiti di Marchizza dal Sassuolo e Canestrelli dall’Albinoleffe.

A centrocampo, invece, si uniscono Haas dall’Atalanta e Crociata dal Crotone, mentre è in dirittura d’arrivo la trattativa per portare Pinamonti dall’Inter: superata la concorrenza del Cagliari, resta solo da trovare un accordo sull’ingaggio.

Il calciomercato in uscita dell’Empoli

Fitto il settore delle uscite, dove spicca la cessione di Traoré al Sassuolo, fruttata un tesoretto di 16 milioni. La Cumina si è trasferito a Genova (sponda Sampdoria), mentre Sabelli passa al Genoa a titolo gratuito.

Lasciano il club a parametro 0 anche Imperiale, Cannavò e Ruscetta. A ciò si aggiunge una folta schiera di giocatori approdati in Serie C in prestito (Sposito, Adamoli, Merola, Meli, Chiorra e Zappella).

Empoli 2021/2022: l’analisi tattica

Avendo già seduto Andreazzoli sulla panchina dell’Empoli, possiamo agevolmente presumere come giocherà la sua squadra. Il modulo preferito dal tecnico è il 4-3-1-2 e come i suoi predecessori, Sarri e Giampaolo, ama utilizzare un posizionamento a rombo.

Andreazzoli punta sulla sul giro palla rasoterra, movimenti senza palla continui per creare e sviluppare linee di passaggio utili ad arrivare il prima possibile verso la metà campo avversaria: una volta superato il centrocampo si inizia con le imbucate filtranti.

La squadra è sempre molto corta e il baricentro è sbilanciato in avanti, fattore che, talvolta, rappresenta una debolezza: basta un piccolo errore e si viene colti in contropiede. Un altro difetto che si può trovare in questa formazione è la poca concretezza in zona gol.

Le azioni vengono sempre iniziate dai due centrali di difesa e prevedono movimenti continui da parte dei giocatori affinchè il portatore di palla abbia più linee di passaggio a sua disposizione: è qui che entrano in gioco i rombi, dove due giocatori si allargano e uno accorcia. Durante la fase di sviluppo avversaria, l’Empoli di Andreazzioli si caratterizza per una grande densità in zona palla e per un pressing molto aggressivo.

Quando però viene superata la prima linea di pressione, la squadra cerca di ricompattarsi a protezione della porta. Una volta schierato, il centrocampo dell’Empoli difende con un rombo sul portatore di palla avversario sia per ostruire diverse traiettorie di passaggio che per portare più uomini sulla palla.

Le dichiarazioni pre-stagione dell’Empoli

Non vedeva l’ora di tornare ad Empoli Andreazzoli, è quello che emerge dalle parole pronunciate nella conferenza stampa di presentazione: “Sono tornato in un ambiente che conosco e che sento casa mia. E’ l’occasione per completare quel discorso interrotto due anni fa: speravo in questa chiamata. Adesso guardiamo avanti: lavoreremo e ci affideremo al gioco e alla condizione atletica, in Serie A vince chi arriva prima sul pallone”.

Il tecnico è soddisfatto delle prime uscite della sua squadra, benchè il modulo adottato sia stato il 3-5-2, scelta così spiegata: “Ogni squadra deve prepararsi ad evenienze che non sono sempre le stesse e contro avversari diversi. Stabilire un sistema differente è relativo al fatto che ti devi adeguare agli avversari. Oggi avevamo undici persone che potevano disporsi solo così e l’hanno fatto bene”.

La preparazione procede spedita nonostante parte della squadra sia in quarantena per Covid, anche se l’allenatore dovrà accorciare i tempi per riuscire ad avere tutti i giocatori in condizione all’avvio del campionato.