Cittadella 2021/2022: amichevoli, calciomercato, analisi tattica e dichiarazioni

Ancora una volta il Cittadella non è riuscito a centrare la promozione: approdato per il 5° anno consecutivo ai playoff, ha dovuto cedere ancora il passo, stavolta al Venezia. Questo fallimento ha portato Venturato a decidere di lasciare la panchina guidata per 6 anni straordinari, in cui è stato capace di compiere un vero è proprio miracolo: portare una squadra di Lega Pro a lottare concretamente per la Serie A.

Toccherà a Gorini raccogliere questa pesantissima eredità e dare nuova fiducia ad una rosa che in questi anni ha sempre saputo sorprendere. Come d’abitudine, non ci aspettiamo che la società spenda grosse cifre sul mercato, essendo una delle società più parsimoniose della Serie B: ma la qualità dei giocatori di questa società non si misura in denaro.

L’amore per questa maglia e l’ambizione di conquistare un traguardo storico per questa città fanno si che siano sempre scesi in campo con la volontà di dare il massimo. Resta da capire se con il cambio di timoniere permarrà la stessa grinta.

Cittadella 2021/2022: tutte le amichevoli

Il calendario estivo del Cittadella prevede 6 incontri da qui all’avvio del campionato, 4 dei quali si svolgeranno a Lavarone, sede del ritiro:

  • 25/07 Cittadella-Polisportiva Alpe Cimbra: 16-0
  • 28/07 Cittadella-Bozner: 4-0
  • 31/07 Cittadella-Trento: 0-0
  • 4/08 Cittadella-Virtus Vecomp
  • 7/08 Triangolare con Feralpi Salò e Virtus Entella

Il calciomercato in entrata del Cittadella

Sono arrivati a titolo gratuito tre rinforzi dalla Serie C, Cuppone, Mattioli e Tounkara, mentre dall’Hellas è approdato il difensore Danzi. Agli sgoccioli anche la trattativa per portare l’attaccante Okwonkwo in prestito dal Bologna ed è quasi fatta sia per Simone Icardi, centrocampista classe ’96 del Casertana, sia per Antonucci della Roma. Monitorato Bulevardi del Legnano per sostituire il partente Proia.

Il calciomercato in uscita del Cittadella

Chiusa la trattativa con il Genoa per la cessione del portiere Peleari, così come quella con il Modena per Ogunseye. Bassano andrà in prestito al Montevarchi, mentre Ghirighelli e Camigliano lasciano il club a titolo gratuito. Se ne va da svincolato Rosafio, si ritira Manuel Iori e fa ritorno alla casa base Tsajout, giovane della cantera del Milan. Militeranno in Serie C De Marchi e Grillo, e il Vicenza è riuscito ad accaparrarsi Proia.

Cittadella 2021/2022: l’analisi tattica

Il nuovo corso del Cittadella è all’insegna della continuità: il nuovo tecnico, Gorini, ha condiviso 270 panchine con Venturato, allenatore uscente dalla panchina granata e vero è proprio idolo in città. Dalle prime dichiarazioni del neo mister emerge che prenderà ampio spunto dall’idea di gioco del suo mentore.

Infatti, ha annunciato di voler proseguire sulla scia del 4-3-1-2, con un trequartista perno dello sviluppo della fase offensiva, una manovra costruita dal basso e con fraseggio palla a terra, nonché una rapida ricerca della verticalità.

Il “Goro” vuole però anche una fase difensiva attenta e puntuale, con i difensori cui è demandato il doppio ruolo d’impostare e di rientrare con rapidità qualora venga persa palla: fondamentali nella sua idea di gioco sono le marcature preventive, l’aggressività e il dominio del possesso.

Le dichiarazioni pre-stagione del Cittadella

L’addio di Venturato a fine giugno ha sconvolto e non poco l’ambiente del Citta, ma la delusione per l’ennesima sconfitta ai playoff ha toccato l’allenatore nel profondo e non se la sentiva più di guidare questa formazione. Sono da lacrime le parole pronunciate dall’ex tecnico all’annuncio della sua decisione.

Negli ultimi 6 anni ho inseguito un sogno: andare in Serie A con il Cittadella, partendo dalla Lega Pro. Ci ho provato giorno dopo giorno, con entusiasmo e passione. Ci siamo giocati questa possibilità raggiungendo i play-off per cinque anni di fila, vivendo momenti in cui il sogno è stato davvero vicino, con due finali ed una semifinale.

Aver sfiorato per l’ennesima volta quel sogno mi ha ha fatto provare una sensazione di vuoto e per rispetto del Cittadella ho scelto di fare un passo indietro. La scelta più difficile di un capitolo bellissimo della mia carriera e della mia vita.”

Sarà il suo ex collaboratore Gorini a dover coltivare ancora il sogno granata di militare il massimo campionato: la scelta di questo allenatore, a detta del DG Marchetti, è stata la naturale evoluzione per poter mantenere gli stessi ideali di gioco, poiché incarna i valori del Cittadella.

E dalle prime parole del nuovo allenatore emerge tutta l’ambizione di voler portare avanti il percorso straordinario fatto in questi anni e si sente pronto per gestire la pressione dei grandi obiettivi della società. I suoi personali obiettivi sono coltivare la compattezza dello spogliatoio e promuovere la stessa mentalità di Venturato dentro e fuori dal campo.