Crotone 2021/2022: amichevoli, calciomercato, analisi tattica e dichiarazioni

C’era bisogno di rinnovo in casa Crotone, dove la retrocessione ha lasciato una ferita aperta. Ciò ha portato ad optare per un cambio in panchina: i pitagorici dicono così addio a Serse Cosmi e riabbracciano un idolo in città, Francesco Modesto.

L’entusiasmo dell’ambiente per l’arrivo del nuovo tecnico ha reso positive le prospettive future: nonostante le inevitabili rivoluzioni che subirà la rosa, la sensazione è che questo allenatore sarà in grado di creare un gruppo compatto e di conferire grande determinazione. Per quanto Modesto sia cauto, tutti in città puntano su di lui per il ritorno in A.

Crotone 2021/2022: tutte le amichevoli

Scontate le larghe vittorie nelle prime due amichevoli del Crotone in questo pre-campionato, un 18 a 1 contro il Real Fondo Gesù e un 20 a 0 contro il Casalbona. Pesante la sconfitta per 6 a 0 rimediata contro l’Inter il 28 luglio, mentre la parte di pre-stagione in programma in Spagna è stata annullata a causa dell’ aumento di casi di Covid nel Paese.

Il calciomercato in entrata del Crotone

I pitagorici sono stati abbastanza attivi sul mercato in entrata, a partire dagli acquisti di Nedelcearu dall’AEK Atene e di Mondonico dall’Albinoleffe per puntellare il reparto difensivo.

Arrivano in prestito Juwara dal Bologna, Mulattieri dall’Inter e Saro dalla Pro Vercelli, mentre si unisce alla prima squadra dall’Under 19 Yakubiv. Agli sgoccioli la trattativa per acquistare Bruno Alves, ma piace anche Ferrarini della Fiorentina.

Il calciomercato in uscita del Crotone

Sono 5 i giocatori a lasciare il Crotone da svincolati: Mazzotta, Romero, Cigarini, Viscovo e Golemic, ma pesa soprattutto l’addio di Cordaz, passato all’Inter a inizio mercato. Inoltre, Crociata militerà nell’Empoli dal prossimo anno, Rodio andrà alla Pro Vercelli in prestito, così come Evan’s si trasferirà in Ligue 2 e D’Alterio si farà le ossa all’Acireale.

Sono calde le trattative per Messias, che sicuramente lascerà i pitagorici: le piste più probabili portano al Torino, che ha già fatto sapere di non voler presentare altre offerte al rialzo, e il Monza, benchè entrambe le proposte siano ben al di sotto di quanto richiesto dal Crotone.

Crotone 2021/2022: l’analisi tattica

Modesto è un convinto sostenitore del 3-4-3, benchè nell’ultima esperienza sulla panchina della Pro Vercelli sia ricorso anche ad altre soluzioni tattiche, a dimostrazione del fatto che si tratta di un tecnico capace di adattarsi alle diverse situazioni.

La difesa a 3 è un’eredità appresa dai suoi grandi mentori, Juric e Gasperini, e come loro richiede un gioco in cui tutti i giocatori vengano coinvolti nella fase offensiva: determinazione e aggressività sono le parole chiave.

Sul modello dell’Atalanta, la manovra passa prevalentemente sugli esterni, dove operano i rombi fluidi, il cui compito è aiutare la squadra a salire senza lasciare spazi scoperti in difesa. I giocatori non occupano posizioni fisse, ma ruotano per favorire la progressione.

La costruzione parte quasi sempre dal basso: l’idea è quella di portare almeno 5 giocatori nella metà campo avversaria e di ricercare la verticale il più possibile. Per liberare gli spazi, la palla viene fatta girare velocemente. In fase di non possesso, invece, il pressing è asfissiante, volto alla riconquista immediata della sfera e, quando le sue squadre si rinchiudono in difesa, la marcatura è a uomo.

Le dichiarazioni pre-stagione del Crotone

Da ex giocatore pitagorico, Modesto non può che essere onorato di guidare questa squadra: conoscere quasi tutti nell’ambiente è un grande punto di forza per il tecnico. Tuttavia, ammette di sentirsi il doppio della responsabilità sulle spalle, essendo una specie di profeta in patria. Sa che i tifosi si aspettano un piazzamento nella parte alta della classifica, ma è convinto di poter ripagare la loro fiducia.

Grande l’entusiasmo anche da parte del Presidente Gianni Vrenna, l’uomo che più ha voluto Modesto in panchina: “Per lui si tratta di un ritorno a casa è stato uno degli artefici della prima promozione in A. Avrà una doppia veste, allenatore e crotonese”. Massima fiducia e totale supporto: sembrano degli ottimi presupposti per un repentino ritorno del Crotone nella massima serie.