Lecce 2021/2022: amichevoli, calciomercato, analisi tattica e dichiarazioni

Il Lecce ha terminato la scorsa stagione al 4° posto e ha sfiorato la promozione con la punta delle dita, ma ha dovuto cedere il passo al Venezia nel doppio scontro dei play off. Questa debacle è costata cara a Corini, prontamente esonerato per non essere riuscito a centrare questo importante obiettivo.

Al suo posto è stato scelto Marco Baroni, allenatore autore di un’ottima seconda metà di stagione sulla panchina del Reggina e che per mentalità e carattere ha convinto tutti. Ma non è l’unico cambiamento in Salento, perchè anche la dirigenza cambia faccia: Trinchera è il nuovo Direttore Sportivo e farà coppia con Corvino per gettare le basi del nuovo corso salentino. Quest’anno si vuole provare davvero a conquistare la Serie A.

Lecce 2021/2022: tutte le amichevoli

Il calendario delle amichevoli estive del Lecce è stato piuttosto fitto negli ultimi 10 giorni, con 4 match disputati in questo arco di tempo. Il 17 luglio il primo test su campo del nuovo tecnico Baroni ha portato ad una goleada (13-0) contro l’USD Sinigo, e il 21 luglio è arrivata la vittoria per 5 a 0 con il Rovereto. Infine, il 30 luglio il Lecce ha festeggiato il successo per 1 a 0 con il Vicenza.

Il calciomercato in entrata del Lecce

C’è aria di rinnovamento in casa Lecce, dove il mercato in entrata non ha ancora finito di regalare sorprese. Sono già stati chiusi alcuni colpi per rinforzare la difesa, con l’acquisto di Blin dall’Amiens, di Tuia dal Benevento (a titolo gratuito) e di Bjarnason dall’Akureyri.

Puntellato anche il centrocampo grazie all’arrivo in prestito di Olivieri dall’Under 23 della Juventus e di Helgason dall’Hafnarfjördur, ma gli acquisti non sono affatto finiti qui. Mancano solo i dettagli per i trasferimenti di Calabresi dal Bologna e di Martì dall’Espanyol, però sono nel mirino anche Gendrey, difensore dell’Amiens, nonché Mogos e Canotto del Chievo, che arriverebbero a parametro zero.

Il calciomercato in uscita del Lecce

Tanti gli addii in questa sessione di mercato: Maggio e Nikolov lasciano il club da svincolati, mentre se ne vanno a titolo gratuito Palumbo, Tachtsidis, Petraca, Pettinari e Dubickas.

Calderoni si trasferisce al Vicenza, Milli e Pierno militeranno nel Francavilla e l’Empoli si aggiudica il terzino Fiamozzi. Dal fronte vendite pare che sia tutto qui, ma monitoreremo gli ulteriori sviluppi.

Lecce 2021/2022: l’analisi tattica

Nei suoi anni da allenatore, Marco Baroni ha dimostrato di non essere affatto un integralista: il modulo non è fisso, ma cambia sia in base ai giocatori a disposizione sia in base all’avversario. Ciò nonostante, la filosofia di gioco è molto precisa: una mentalità offensiva attuata sfruttando con intelligenza le fasce e l’ampiezza.

Nelle geometrie di questo allenatore, è fondamentale il ruolo del centrale offensivo, il primo cui è demandato il compito di cercare la profondità, ma lo stesso viene richiesto ai terzini sulle corsie laterali, spazi lasciati liberi dall’accentramento degli esterni offensivi.

Con il suo arrivo a Lecce si preannunciano parecchie rivoluzioni, soprattutto perchè dovremmo vedere una squadra dall’atteggiamento molto più offensivo rispetto a quella allenata da Corini. Al momento, Baroni sta lavorando con il 4-2-3-1, modulo utilizzato nel suo recente passato al Reggina e che sembra adattarsi bene ai giocatori a sua disposizione.

Le dichiarazioni pre-stagione del Lecce

Nella conferenza stampa di presentazione, Baroni elenca i motivi per i quali ha accettato la sfida propostagli: “Ho scelto di venire a Lecce per una lunga serie di motivi: per una piazza che conosco bene, per i tifosi che hanno un calore straordinario, perché è un onore per me lavorare con un grande del mestiere come Corvino. E l’ho scelta per la serietà di una società solida, con cui ho grandissime affinità. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare”.

Il Presidente Damiani non può nascondere l’emozione di avere un ex giocatore del Lecce in panchina: “Partiamo da un uomo che ha già onorato la nostra maglia. Il suo legame con questa terra non si è mai interrotto e questo per noi è un valore aggiunto. La richiesta è quella di continuare il progetto iniziato, con i giovani ricchi di talento e con i senatori che devono ricordare a questo gruppo i nostri valore. Mi piacerebbe vedere una squadra tosta e organizzata, che possa dare la sensazione ai tifosi di aver dato tutto.”

Dal ritiro di Folgaria, Fabio Lucioni fa il punto della situazione: l’esperienza da difensore del nuovo tecnico Baroni sta aiutando molto il reparto, in cui alcuni nuovi innesti si stanno ambientando. L’idea è quella di implementare e migliorare i concetti di gioco già sedimentati, di modo da arrivare all’avvio del campionato in una buona condizione fisica: di li in poi, si ragionerà partita dopo partita.

Il giocatore che più sta beneficiando delle nuove idee tattiche è il centravanti Coda, che riparte dalle 22 reti della scorsa stagione e che ha intenzione di migliorare il suo bottino: “Già adesso stiamo cercando di mettere in campo le idee del mister e di portarle avanti. Manca ancora qualche pezzo, ma ci siamo e siamo pronti“.