Un tecnico preparatissimo

E dobbiamo dire anche sfortunato, ma quella è un’altra storia, e non ci va di raccontarvela. Comunque, l’allenatore argentino è senza dubbio uno dei più preparati in questa Liga. Vi narriamo subito le sue gesta, che partono dal Sud America ed arrivano fino in Spagna, e poi adesso nei Paesi Baschi (che poco hanno a che vedere con la Spagna).

Quando allenava Veron

L’esperienza da allenatore di Berizzo è cominciata in Argentina, nel 2011, quando ha guidato l’Estudiantes di una vera e propria istituzione come Juan Sebastian Veron (ex Samp, Parma, Lazio ed Inter). Chiamato inoltre a prendere il posto di Sabella, che aveva vinto il campionato di Apertura, l’attuale allenatore dell’Athletic Bilbao ottenne risultati per niente soddisfacenti: esonerato dopo due mesi per scarsi risultati, alla fine l’Estudiantes da campione in carica concluse il campionato di Clausura al 13° posto.

In Cile

Dopo la sfortunata esperienza in patria, Berizzo venne quindi chiamato alla guida del Deportivo O’Higgins in Cile. Qui finalmente ha il tempo per plasmare il suo gioco e soprattutto trova giocatori adatti alla sua idea, conseguentemente vince dunque il campionato d’Apertura 2013 oltre che la Supercoppa Nazionale nel 2014. Il suo O’Higgins trova una certa notorietà anche all’estero, e quindi il Celta Vigo decide di assumerlo come allenatore, memore anche delle 102 presenze dello stesso Berizzo da calciatore nella squadra galiziana.

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Celta Vigo europeo

Nel 2014 passa quindi in Galizia, e si trova per la prima volta da allenatore alle prese col calcio europeo. Berizzo non si fa trovare per niente impreparato, ed anzi in tre anni, riporta la squadra a disputare una competizione europea. Sfiora il piazzamento che vale l’Europa League il primo anno, in cui arriva ottavo; al secondo anno invece, conduce il Celta Vigo al sesto posto, miglior piazzamento dei galiziani negli ultimi dieci anni.

La stagione successiva, il doppio impegno coppe-campionato si riflette moltissimo sulle prestazioni della squadra, che almeno in Liga non decolla. Decolla invece in Europa League, in cui arriva fino in semifinale, dove viene eliminata dal Manchester United col risultato totale di 2-1 tra andata e ritorno. Chiude il campionato al tredicesimo posto, dopodiché rassegna le dimissioni.

Al Siviglia

Prende il posto del connazionale Sampaoli, nel frattempo passato ad allenare la Nazionale Argentina. La sua esperienza con gli andalusi non è affatto negativa, in quanto supera il girone di Champions League e fino a dicembre la squadra si trova al quinto posto in classifica, distante pochi punti dal quarto. Vi chiederete il perché dell’esonero il 22 dicembre, probabilmente influenzato dalle motivazioni a cui è riportato il link nella prima frase di questo articolo.