Mr. Europa League

Praticamente, insieme a Trapattoni, è l’allenatore con più vittorie nell’Europachecontadimeno. Infatti, con il Siviglia, ha vinto ben 3 Europa League consecutive a cavallo tra il 2014 e il 2016. Unai Emery sa il fatto suo dunque in questa competizione, che sarà tra l’altro disputata dall’Arsenal in questa stagione. Riuscirà il tecnico spagnolo a trascinare i Gunners ad una vittoria europea che manca da ben 24 anni?

Vedremo, intanto oggi nella International Champions Cup si è preso una mini-rivincita sulla sua ex squadra, il Paris Saint Germain. L’Arsenal ha infatti sconfitto i francesi con un rotondo 5-1, a segno Ozil, Lacazette (2), Holding e Nketiah.

Malissimo in Champions League

Emery passerà alla storia come l’allenatore dell’unica squadra capace di farsi rimontare una vittoria per 4-0 all’andata. Stagione 2016/2017, ottavi di finale della Champions League. Il PSG vince appunto 4-0 all’andata in casa contro il Barcellona, qualificazione apparentemente ipotecata. Il ritorno al Camp Nou sembra infatti quasi una formalità. Sembra, perché accade infatti l’impossibile: il Barcellona vince 6-1 e il Paris Saint Germain se ne ritorna a casa. Davvero incredibile, ma più che meriti dei blaugrana in quella partita, la colpa di tutto ciò a mio parere è da attribuire ad allenatore e giocatori davvero senza attributi.

Stessa sorte negli ottavi di finale di Champions di quest’anno. Sempre contro una spagnola, questa volta il Real Madrid. Questa volta sono arrivate due sconfitte, neanche l’illusione: 3-1 al Bernabeu per le merengues e 1-2 al Parco dei Principi sempre per gli spagnolo. Inevitabile l’esonero a fine stagione per Emery, che in 2 anni ha vinto solo 1 campionato, 2 Supercoppe e 2 Coppe di Lega.

Dove può arrivare l’Arsenal di Emery?

L’obiettivo è quello di arrivare di nuovo tra le prime 4, conquistando in questo modo un piazzamento Champions, che manca da ben 2 anni. Il livello della rosa è discreto, anche se andrebbe rimpinguata un po’ la difesa. Diciamo che i Gunners possono giocarsela con Chelsea e Tottenham, salvo sorprese, City, United e Liverpool appaiono per il momento un gradino superiore. Emery dovrà affidarsi per forza di cose ai senatori, specie quelli offensivi. In attacco può contare su un buon trio offensivo composto da Aubameyang, Ozil e Mkhytharian. Il centrocampo è stato rinforzato per il momento con Torreira (ex Sampdoria), ci si attende almeno un altro colpo.