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Lo scudetto in Serie A sembra, e ribadiamo sembra, un discorso a due tra Napoli e Juventus. Dopo 20 giornate la classifica recita così: azzurri primi a quota 51 (2.55 punti a partita), bianconeri secondi a quota 50 (2.50 punti a partita). La più diretta inseguitrice è l’Inter 3ª e distante 8 lunghezze. Al momento i bookie considerano ancora la Juventus favorita per il successo finale a quota 1.85, mentre la vittoria del Napoli è data a 2.05. Per il resto, i successi di Roma e Inter sono offerti rispettivamente a 31.00 e 41.00.

I campani comunque, lo scorso 29 dicembre, si sono laureati campioni d’inverno per la 5ª volta dal 1987. In due occasioni è arrivato anche lo scudetto a maggio, mentre nelle altre due stagioni oltre a questa (1987/88 e 2015/16), hanno subito le rimonte da parte del Milan di Arrigo Sacchi e della Juventus di Allegri. In generale, negli 85 campionati di Serie A svoltisi fino ad oggi, in una sola occasione (nel 1935-36) il club campione d’inverno non ha chiuso nelle prime tre posizioni a fine campionato.

Allegri: “Gli scudetti si vincono con le difese”

Embed from Getty ImagesIl tecnico dei bianconeri ritiene che il successo finale in campionato arrivi grazie alle difese, e come dargli torto! I 6 scudetti di fila conquistati dai bianconeri (3 con Conte in panchina e 3 con Allegri), sono stati conquistati tutti grazie alla solidità difensiva. In tutti e 6 gli anni, la Juventus ha sempre chiuso il campionato con la miglior difesa: 20 reti subite nella stagione 2011/2012, 24 nella stagione 2012/2013, 23 nella stagione 2013/2014, 24 nella stagione 2014/2015, 20 nella stagione 2015/2016, 27 nella stagione 2016/2017.

In questo torneo, la Juventus non presenta al momento però la miglior retroguardia: c’è il Napoli 1° con 13 reti subite, poi la Roma 5ª con 14, Juventus 2ª e Inter 3ª con 15, Fiorentina 9ª con 21. I bianconeri al momento presentano però il miglior attacco del campionato con 49 reti, seguito dalla Lazio 4ª a 48, Napoli a 44, Sampdoria 6ª a 36 e Inter a 35.

La costanza di Napoli e Juventus

Nelle prime 10 giornate il Napoli ha collezionato 28 punti (9 vittorie, 1 pareggio e nessuna sconfitta), contro i 25 dei bianconeri (8 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta). Nelle successive 10 invece, il Napoli ha conquistato 25 punti contro i 23 dei bianconeri. In questo speciale raffronto, se la Roma ha mantenuto una certa costanza, emerge il calo dell’Inter. I capitolini hanno ottenuto 21 punti sia nelle prime 10 giornate che nelle successive, segnando però 2 reti in meno rispetto ai primi 10 turni. I neroazzurri, invece, hanno collezionato 26 punti nelle prime 10 giornate e solo 16 nelle successive 10, segnando anche 5 reti in meno.

Sarri: “Le partite da dentro fuori non fanno per noi”

Embed from Getty ImagesE già perché se il Napoli lotta per lo scudetto, è anche vero che ha dovuto dire addio alla Champions e alla Coppa Italia.“Voto alla stagione? Mi incazzavo quando me li davano a scuola i voti, figurati se do voto ai miei. La stagione resta straordinaria: siamo meno adatti alle partite a eliminazione diretta; tolte le sconfitte con il City, qualcosa di meglio potevamo fare nelle coppe. Inconsciamente la squadra è più applicata nelle partite di campionato e questo è un errore”. Così il tecnico come riportato su Eurosport.it dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia. Da considerare che il tecnico è fermo a 0 tituli, mentre prima di lui sia Mazzarri che Benitez in due anni avevano vinto almeno la Coppa Italia.

Allegri ha capito Sarri…

Lo scudetto comunque si giocherà forse nel prossimo scontro diretto tra Juventus e Napoli in programma il prossimo 22 aprile e c’è da dire che, in 10 precedenti tra Sarri e Allegri, il tecnico partenopeo ha vinto solo 2 volte e sempre in casa: 2-1 nella stagione 2016/2017 e 3-2 in Coppa Italia nella stagione 2016/2017. Per il resto sono arrivati 7 successi per Allegri e 1 pareggio nella stagione 2016/2017 in campionato.

Allegri ha scoperto e sta approfittando del punto debole dell’integralismo sarriano: la difesa a zona. Che a volte sembra esageratamente sfrenata, quasi robotica. Non sembra un caso che la Juventus tenda ad affrontare il Napoli con i continui cambi di gioco e le verticalizzazioni in contropiede. Vedi l’ultimo goal dell’ex Higuain al San Paolo.

Dopo l’ultima sconfitta, Sarri ha detto che la differenza tra le due squadre sta in Higuain. Forse ha dimenticato di aver allenato e rilanciato lui stesso due anni fa. Già, Allegri ha capito Sarri, ma Sarri ha capito Allegri?

Lo scopriremo solo tifando, e sognando! 😉