Ci è giunta lettera di un tifoso interista che sta vivendo in questo modo la situazione che vede Cristiano Ronaldo alla Juventus, abbiamo deciso di pubblicarla per farvi capire i sentimenti contrastanti che vivono al momento i tifosi d’Italia, alcuni pieni di gioia e entusiasmo, altri decisamente depressi e rosiconi.

Cara redazione di OkPronostico,
sono interista e sto rosicando, ma genuinamente si intende. Fa malissimo vedere Cristiano Ronaldo alla Juventus, e ammetto che ieri, dopo l’ufficialità, mi ha preso un forte senso di sconforto ed ho fumato almeno 10 sigarette nel giro di due ore. So per certo che tutta quella nicotina fa malissimo, ma Cristiano Ronaldo alla Juventus fa ancora più malissimo.

Ovviamente per noi nerazzurri non resta che stringerci attorno a Skriniar, Nainggolan e Icardi, sperando di poter fermare quell’Invincible Armada che sembrano ora quegli altri. Sisi, appaiono invincibili. Ma, cari compagni interisti, non è proprio quando le cose si fanno difficili che riusciamo a tirar fuori sempre quel qualcosa in più? Pensate alla semifinale di ritorno del 2010 col Barcellona, quando in 10 dal primo tempo riuscimmo alla fine a strappare l’accesso alla finale. Pensate all’anno successivo, quando espugnammo il Bayern Monaco con Pandev…pensate all’anno scorso, quando la prese Vecino…

Giusto che adesso ci crolli il mondo addosso, giusto anche che i tifosi juventini festeggino, perché diciamocelo, i bianconeri hanno fatto un colpaccio che in Serie A nessuna squadra si sarebbe mai sognare di fare. Ma se abbiamo sopportato anni di Alvaro Pereira, Mudingayi, Gargano, Kuzmanovic, Belfodil, Botta, Alvarez…che volete che sia?

Siamo più duri da ammazzare di Bruce Willis in Die Hard, e quindi uniti, insieme, più forti di prima…non rendiamo la Serie A un campionato ancor più noioso di quanto lo sia stato negli ultimi 7 anni, riempiamolo sempre San Siro, lì dove i più fortunati di noi videro giocare quell’altro Ronaldo, quello a cui si ruppero le ginocchia, quello del 5 maggio, ma quello che in fondo ci ha fatto stramaledettamente amare ancor di più questa squadra.

Profondamente e ancora innamorato, vi saluto”.