Ok, è presto per fare pronostici, mancano settimane, possiamo dire mesi. Ma nel giorno dei sorteggi, un po’ di curiosità ce l’abbiamo tutti, quindi partiamo con questa breve rassegna delle quote offerte dai bookmaker.

JUVENTUS (1.63) – Tottenham (2.15)

I pericoli per la Vecchia Signora? Principalmente sono due: 1) il fatto di dover giocare la sfida di ritorno a Wembley e 2) la coppia Kane-Eriksen, quest’ultimo, con una tripletta, ha appena trascinato la Danimarca alla vittoria dello spareggio per Russia 2018.

Per il resto, Pochettino, nonostante l’ottimo girone di Champions League chiuso davanti al Real Madrid di Cristiano Ronaldo, potrebbe cascare nel solito specchio d’acqua dei narcisi integralisti. Per intenderci: con attenzione difensiva, strategia e contropiede, Allegri ha già schiantato un altro integralista come Sarri. Si si, in questo momento, ma come sapete bene, da molto prima di questo sciacallaggio mediatico a cui solo ora tutti si stanno accodando, sono arrabbiato con Sarri. Con un po’ di anima e furbizia in più, potrebbe rendere molto più competitivo sia questo Napoli che questo campionato italiano.

Ma intanto, ecco cosa ha fatto Eriksen contro l’Irlanda.

 

Shakhtar (2.45) – ROMA (1.50)

Gli ucraini avranno dalla loro due vantaggi: 1) la maggiore tradizione europea, 2) le follie autolesioniste della Roma che, quest’anno, sembrano rimaste in cantina. Eppure la storia parla chiaro: la Roma in Champions, a volte fa delle cavolate pazzesche. In occasione dei preliminari di Champions della scorsa stagione, ha resistito e a tratti ben figurato al do Dragao, e poi si è fatta schiacciare dalla pressione all’Olimpico. Ha giocato uno spareggio in casa con due uomini in meno! La goleada contro lo United è rimasta alla storia, il 6-1 contro il Barcellona è ancora recente, le frenate contro il Bate Borisov… Eppure, volete saperla una cosa? La linea di difesa alta, europea e innovativa di Paulo Fonseca, lo zorro del calcio, potrebbe rivelarsi molto comoda per il calcio verticale di Di Francesco.

 

Real Madrid (1.90) – PARIS SAINT GERMAIN (1.80)

Non so da quando non vedevo il Real Madrid sfavorito dai bookmaker, non me lo ricordo più. Emery sta cercando di rivedere il suo integralismo iper verticale, ma la realtà, è che anche in casa del Bayern Monaco, i monegaschi, hanno confermato qualche limite caratteriale. I precedenti europei dello stesso Emery con il Siviglia, a conti fatti, sono sporcati da quel Barcellona – Psg entrato negli annali di sempre. I battibecchi tra Cavani e Neymar, i rapporti tra dirigenza e allenatore, l’assenza dello stesso Emery dalla cena di Natale del Psg, la furbizia madrilena…

È ancora presto per giocare ad immaginare se l’ultimo canto del cigno, il Real lo abbia fatto l’anno scorso, o debba ancora farlo. La Liga è cominciata malissimo, ma Ronaldo intanto ha vinto un altro Pallone d’Oro e abbattuto un altro record: ha segnato in tutte le partite del girone. La mia opinione? È troppo presto per sbilanciarsi su questa partita, come è troppo presto per dire Real Madrid sfavorito.

 

Chelsea (3.00) – BARCELLONA (1.35)

Il Chelsea quest’anno balbetta da paura. Si è fatto surclassare dalla Roma in Champions, mentre in Premier, dopo una serie di alti e bassi, è arrivato addirittura il tonfo nell’ultima partita in casa del West Ham. Non so come, ma il nostro esperto di calcio inglese, ci aveva visto giusto suggerendo un “1X” super quotato. Questo insolito Barcellona firmato di nuovo Messi e & Iniesta, ma dall’“Under + No Gol” molto facile, parte sicuramente favorito su un Chelsea che, da qui a febbraio, avrà da risolvere almeno un paio di problemoni: 1) i precedenti di Conte nelle partite internazionali ad eliminazione diretta; 2) le solite liti all’interno dello spogliatoio dei blues.

Per essere chiari: ad inizio della scorsa stagione Conte rischiò fortemente l’esonero. Poi alla chiamata di Abramovich rispose così: “Tu puoi cacciare me, ma poi se non dai un segnale di professionalità a questi calciatori, non vincerete comunque nulla”. La squadra magicamente si compattò, il tecnico born in Sud inventò il 3-4-3 con David Luiz centrale (ora quasi fuori dal progetto tattico per questioni sicuramente disciplinari), e vinse lo scudetto.

Blaugrana favoriti, ma che esagerazione con le quote. Si tratta comunque di una classica di Champions, una sfida capace di regalarci l’eroica semifinale dei blues di Di Matteo che in dieci contro undici uscirono indenni dal Camp Nou di Messi, Xavi e Iniesta, e poi alzarono al cielo la coppa delle grande orecchie. Che gruppo! Trascinati da Didier Drogba, furono spinti dall’entusiasmo di un allenatore, rinfrancato dalla consapevolezza di essere uscito dal tunnel della depressione. Una classica che comunque in passata ci aveva già regalato anche uno dei goal più geniali della storia del calcio recente… Aaaaah Ronaldinho!

 

Siviglia (2.75) – MANCHESTER UNITED (1.40)

Il Siviglia, sicuramente ha la possibilità di ritenersi soddisfatto di aver raggiunto gli ottavi. Mou parte favorito, ma addosso avrà due motivi per cui sentirsi sotto pressione: 1) la distanza dalla vetta di Premier, a meno di clamorosi ribaltamenti in questo matto calendario natalizio anglosassone, 2) sulle spalle dei red devils è stata già incollata l’etichetta di super favoriti!

Giocare al Ramón Sánchez-Pizjuán, in quell’Andalusia teatro di molti film western di Sergio Leone, comunque non è facile per nessuno! Probabile che Mourinho faccia valere il suo adoratissimo fattore casalingo, tra l’altro il Siviglia, in trasferta, è storicamente più timido. Josè dovrà sicuramente raccogliere, e così come fatto con successo l’anno scorso (data la vittoria dell’Europa League), ricompattare i cocci post sconfitta nel derby con il City del nemico Pep.

A proposito, hai capito gli inglesi? Prima ci rifilano la moda del tabloid e della passione per il gossip pallonaro,e poi ci rubano allenatori, difesa, contropiede e la vecchia cara passione tutta italiana per la tattica. E già, l’italiano impara l’inglese, ma non capisce che l’inglese sta rubando all’italiano anche l’arte della furbizia. Tu senti questo. Da noi mediaset non parla d’altro che di veline! Dovremmo prendere esempio dagli inglesi che stanno prendendo esempio da noi! Quindi dovremmo prendere esempio da noi! “Chi ha orecchie per intendere intenda” 😉

 

BAYERN MONACO (1,10) – Besiktas (6,00)

Bavaresi invecchiati, ma comunque strafavoriti contro il Besiktas. Mamma li turchi! Hanno fatto un girone da paura, tutti li volevano nell’urna, ma attenzione all’annata di certe squadre. Manca un botto di tempo a febbraio, ma finora Medel, Quaresma e compagni, hanno venduto carissima la pelle e stravinto il girone con pochi se e pochissimi ma.

Il nostro esperto di calcio tedesco però ha sussurrato: non è che questi questi bavaresi fanno l’ultima stagione con i fiocchi di fine ciclo come quella del Milan del 2007? A proposito, questi bavaresi potrebbero essersi ricompattarti proprio attorno all’esonero di Ancelotti, mandato via su richiesta esplicita dei senatori. Magari Muller, Ribery, Robben e compagni, vorranno dimostrare che non serviva né un Pep né un Carletto per riportarli in vetta all’Europa? Ai posteri l’ardua sentenza, a febbraio i nostri pronostici. 😉

Intanto qualcuno mi sa che ha voluto, e magari vuole ancora proprio bene al nonno prodigo Heynckes. ☺

Porto (2.60) – LIVERPOOL (1.45)

Mi sembra la classica partita che giochi a Fifa durante le festività natalizie. Tradizione, tifoserie spettacolari e un Klopp che qualche variabile spettacolare può regalarla sempre. Dato che Klopp, già finalista ai tempi del Borussia Dortmund, molto spesso fa e disfa, difficilmente questo ottavo di finale  passerà all’anonimato. Do Dragao da una parte, Anfield dall’altra. Mi emoziono già al solo pensiero!

 

Basilea (8.00) – MANCHESTER CITY (1.05)

Il passaggio del turno del City praticamente non è quotato. Le difficoltà per Pep Guardiola e Rosso Benpelo De Bruyne potrebbero venire fuori principalmente in due casi: 1) un calo atletico che difficilmente renderebbe attualizzabili le sue idee e 2) la possibilità che incontri uno stratega, un catenacciaro, o comunque un amante del contropiede. Ha sofferto e perso contro Jardim lo scorso anno, ha sofferto anche contro la Juventus 2 anni fa. Segnò e subì 4 goal tra andata e ritorno. Gli “Over” e i “Gol” non sempre coincidono con le vittorie.

Signori e signori, il quadro è completo. Per i pronostici invece, c’è tempo. Sbilanciarsi ad oggi non ha senso, condizione psicologica e atletica, sono spesso decisive per queste partite. Le capacità strategiche e la leadership degli attori in campo ed in panchina, restano comunque i fattori più importanti e spesso pure più affascinanti. Alla fine il Real Madrid  negli ultimi anni ha dominato la Champions più con l’astuzia che con la tecnica. Ancelotti ha diffuso il verbo: difesa, gestione del possesso, e contropiede!

Chiudo con tre frasi celebri sulla Champions

“Dimenticatevi il West Bromwich Albion del cazzo. Dimenticate l’Everton. Dimenticate il Norwich e dimenticate il Chelsea. Tutti possono giocare contro il West Bromwich Albion. Contro l’Everton, il Norwich e il dannato Chelsea. Ma questa è la Coppa dei Campioni. Ogni anno c’è una sola squadra inglese che gioca questa coppa. Stasera quella squadra siamo noi. Non il Liverpool. Non l’Arsenal. Non il Manchester United. Non il Leeds United. È il fottuto Derby County a essere là fuori, su quel campo e nei libri di storia. Perciò andate fuori, su quel campo, in quei libri di storia, e divertitevi, cazzo, perché se non lo fate potrebbe non capitarvi mai più”. (Brian Clough)

“Per me la Champions League è… ehm… una bella sensazione”. (Carlo Ancelotti)

“Una Champions vale dieci scudetti e un Mondiale vale cinquanta Champions”. (Franco Rossi)

Appuntamento a febbraio! 

Con Passione,
Il Direttore