19 club spagnoli su 20 finanziati dalle scommesse sportive

Considerata l’impossibilità di investire in sponsorship nel nostro paese, derivante dal divieto di pubblicità voluto dal nuovo governo, i principali bookmaker che operano nel mercato italiano e europeo, stanno puntando su altre leghe. L’applicazione del Decreto Dignità, che ha colpito severamente anche il settore dei casinò online, ha determinato una migrazione delle risorse degli operatori di betting verso altri mercati, vista l’incertezza che regna nel settore dei Giochi in Italia. Tra le mete preferite dagli investitori spicca la Liga spagnola, dove su 20 club ben 19 hanno attualmente uno sponsor di scommesse sportive.

L’unico dei 20 club del calcio iberico che non avrà uno sponsor legato alle scommesse sportive nella nuova stagione è la Real Sociedad, nonostante lo stesso abbia appena terminato una sponsorizzazione analoga con il bookmaker Kirolbet, durata ben 12 anni (dal 2016 al 2018).

La geografia degli sponsor nella Liga Spagnola

I brand legati alle scommesse sportive che si spartiranno le squadre della Liga spagnola sono sei: Bet365 (leader del mercato online italiano) compare su ben dieci club; l’operatore maltese-inglese Betway su Levante, Leganés e Alavés; Betfair sarà invece lo sponsor di due grandi squadre, Barcellona e Siviglia; Bwin ha rinnovato la partnership con Atlético Madrid e Valencia. Il Real Madrid di Florentino Pérez conferma Codere, mentre il Girona Marathonbet.

La relazione calcio-betting in Inghilterra

L’impatto più forte dei bookmaker sul campionato di calcio, nonostante il boom di acquisti registrato dalla Liga, si ha in Inghilterra, che ha incrementato rispetto al 2017 il numero di partnership: le 16 squadre della Premier League hanno bookmaker come sponsor, anche se a differenza della Liga gli inglesi hanno lo sponsor di betting sulle maglie, nella maggior parte dei casi. Solo quattro squadre su 20 non hanno questo tipo di sponsorizzazione: Brighton, Cardiff, Manchester United e Watford. A dominare la Premier League è il bookmaker keniano SportPesa, che sponsorizza Arsenal, Everton e Southampton, con i Gunners che non disdegnano affatto le scommesse, anzi, visto che l’Arsenal ha tra i suoi sponsor ben quattro bookmaker diversi.

Inoltre, in Premier League ben nove delle 20 squadre, ossia il 45%, hanno un bookmaker come sponsor principale. Per ora. Ma chissà cosa accadrà a partire dal 2019, quando in Italia si saranno conclusi anche i contratti già siglati prima dell’entrata in vigore della legge.